|
Prima
VISITA PASTORALE
di S. Ecc. Mons. Vescovo Vincenzo
Manzella
Vescovo di Cefalù
(PA
alla:
Comunità Parrocchiale “ S. Pietro”
Collesano 17 gennaio 2010
Il Parroco don Pino Vacca, presenta la
Parrocchia al Vescovo
cc.za Rev.ma,
a me il compito di
presentarLe la Comunità Parrocchiale
di “ S.
Pietro” di Collesano.
Sono passati circa 12
anni da quando S.E.Mons. Rosario
Mazzola
mi affidava questa Comunità, che mi ha
accolto come suo Parroco il 27
Settembre 1998.Confidando nella
grazia di Dio sono venuto con l’unico
desiderio di “donarmi con gioia”
nel nome di Cristo, che con il suo
Spirito mi ha reso presbitero il 24
ottobre 1981, per l’imposizione
delle mani di S.E.Mons. Emanuele
Catarinicchia.
Le confesso che ho
faticato un pò prima di inserirmi
pienamente in questa Comunità, e i primi
due anni mi son serviti per conoscere,
ascoltare, osservare sia
le persone che la storia
di questa gloriosa Comunità, che affonda
le sue radici in un passato molto
lontano, storia ricca di arte e di
cultura, ma soprattutto di sacerdoti
colti e santi, di laici
appassionati della loro fede, di
movimenti e associazioni
che hanno trasmesso l’amore per il
bello, il bene comune e la propria
terra. Persone che pur di dare dignità
alle loro famiglie, sono emigrati in
terre lontane.

Ho costatato con gioia
la presenza in questa Comunità
ecclesiale dei Frati Minori,
a Collesano da circa 400 anni, che con
il loro carisma l’ hanno arricchita e
fatta crescere nell’amore verso il
Signore nello spirito del poverello di
Assisi. Oggi spetta a Fra Romano,
Rettore della Chiesa S. Maria di Gesù,
continuare l’opera secolare dei frati
Minori. Lo stesso debbo dire delle
nostre Suore Figlie della Croce,
presenti a Collesano dal 1893, che
ancora oggi, come in passato, svolgono
un prezioso servizio educativo
verso i bimbi che le numerose
famiglie affidano ad esse. La presenza
di Don Vincenzo Corsello,
quale Rettore della Chiesa di S.
Domenico, è molto preziosa per la nostra
Comunità che ama e serve con zelo
edificante.
Subito mi sono convinto
che la Parrocchia doveva aprire le porte
a tutti, ognuno nella propria identità
doveva trovare spazio per esprimere il
dono ricevuto dal Signore con la
possibilità di “trafficare” i talenti
a vantaggio di tutti.
Così oggi abbiamo la
gioia di vedere in Parrocchia la
vivacità dei gruppi, delle
associazioni e dei movimenti che, a
mio avviso, sono la ricchezza di
questa Comunità.
Ecc.za tutto questo ha
comportato impegno e costanza e il
laicato che Lei trova oggi qui a
Collesano, ha fatto un serio cammino di
fede e di crescita nei valori umani e
cristiani.
In questi anni: la
Liturgia,
l’Evangelizzazione, e la Testimonianza
della Carità sono state
le piste privilegiate dell’azione
pastorale di questa Comunità ecclesiale
di Collesano.

La CATECHESI
proposta a tutte le fasce di età, ha
permesso di coinvolgere molte persone e
soprattutto attraverso quella catechesi
tenuta puntualmente nei gruppi presenti
in parrocchia, incentrando ogni annunzio
sulla persona del Cristo morto e
risorto. E’ stato sempre presente
l’impegno dell’annunzio della bella
Notizia non solo nelle aule
catechistiche ma anche nelle famiglie
attraverso i Cenacoli di preghiera,
i Centri di Ascolto, la
catechesi prebattesimale ed anche
attraverso delle Catechiste che hanno
scelto di fare catechesi alle famiglie,
coinvolgendo sia i genitori che i figli.
I frutti della Catechesi possiamo
vederli dalla presenza all’Eucaristia
domenicale, Pasqua della settimana, dove
la partecipazione è abbastanza sentita.
La LITURGIA
posso dire che è ben curata, c’è in
molti il desiderio di una partecipazione
attiva e fruttuosa. In tanti frequentano
gli incontri biblici
tenuti in parrocchia e il Gruppo
dei Lettori ne è la riprova di
questo impegno. La presenza dei due cori
Parrocchiali: “SS. Saba e Macario”
e Maria SS.ma dei Miracoli”
manifesta l’amore verso il canto
sacro, ma soprattutto il desiderio
di rendere le nostre liturgie gioiose e
solenni nello stesso tempo e in questo,
Collesano ha una antica tradizione come
lo dimostra l’organo a canne
della nostra Basilica, di recente
restaurato.
LA TESTIMONIANZA
DELLA CARITA’.
Da decenni nella nostra Parrocchia
attraverso la Conferenza “S. Vincenzo
Dè Paoli” ha portato avanti
l’impegno ad essere accanto a chi è
malato o in difficoltà, servizio che
continua anche oggi, ma debbo dirLe che
la nascita della Caritas
Parrocchiale, ha
allargato gli orizzonti e ha permesso a
tantissime persone di mettersi a
servizio dei fratelli maggiormente

provati dalla vita. Il
segno tangibile di questa attenzione al
povero è il Centro di Ascolto,
aperto ogni settimana che permette a
chiunque è in difficoltà di essere
ascoltato e aiutato. Con la nascita
della Caritas il Volontariato
in parrocchia ha avuto una crescita e
uno sviluppo che sa del prodigioso,
basti pensare ai servizi che la Caritas
ha attivato in questi anni: Centro
di Ascolto, la Locanda del Samaritano,
il Recupero scolastico, il corso di
alfabetizzazione per extracomunitari, la
raccolta dei vestiti usati, il banco dei
presidi medici, l’attenzione ai
diversamente abili sia col servizio di
trasporo la domenica per portarli a
Messa sia col il Progetto “Coloriamo
insieme ...la vita”, ecc.
Come dicevo all’inizio
la ricchezza della Comunità Parrocchiale
sono la presenza dei Gruppi,
delle Associazioni e dei
movimenti. Un organismo che desidero
qui evidenziare è il CONSIGLIO
PASTORALE PARROCCHIALE, composto da
tutti i rappresentanti delle realtà
aggregative ecclesiali della Parrocchia.
Grazie ad esso in questi anni ho potuto
programmare con puntualità le linee
pastorali su temi urgenti della nostra
Parrocchia come: giovani,
famiglia, nuove povertà, integrazione
degli extracomunitari, coppie giovani
ecc. In questo contesto ecclesiale non
voglio dimenticare tutte le persone che
fanno parte delle 6 Confraternite
esistenti a Collesano, dei Comitati
delle feste che si celebrano durante
l’anno liturgico e dei Portatori
della vara della Madonna.

Inoltre la Parrocchia in
questi anni si è dotata di alcuni
strumenti di comunicazione come il
Foglio di Collegamento mensile,
il Sito Parrocchiale e il
Notiziario Parrocchiale INSIEME
che dà voce non solo alla
Comunità residente a Collesano, ma anche
e sopratttutto ai nostri cari
Emigrati sparsi nel mondo.
Un’altra realtà nata in
questi anni è l’Oratorio
Parrocchiale decicato al “Beato
Pier Giorgio Frassati”, luogo
aggregativo per ragazzi, adolescenti
e giovani, che permette di stare
insieme attraverso attività ludiche e
significativi momenti di
socializzazione.
Per non correre il
rischio di dimenticare qualcuna delle
realtà parrocchiale, desidero nomirare
tutte con puntualità:
1. Il Consiglio
Pastorale Parrocchiale

2. L’Ordine
Francescano Secolare “S. M. di Gesù”
3. L’Azione Cattolica Parrocchiale
4. Gruppo Missionario Parrocchiale
adulto e giovane
5. Il Gruppo dei Catechisti
6. Il Gruppo dei Lettori
7. Il Gruppo dei Ministranti
8. Il Gruppo Lampade Viventi
9. Il Gruppo “Amici del Seminario”
10. Il Gruppo: “Preghiamo con il
Rosario”
11. Il Gruppo RnS
12. Il Gruppo Cenacoli Familiari
13. Il Gruppo Parrocchiale Famiglia
14. Gruppo del Gruppo Coppie Giovani
15. Il Gruppo “Portatori del
quadro della Madonna”
16. Il Gruppo di preghiera Padre Pio
17. I Cori Parrocchiali
18. La Consulta delle Confraternite
19. L’Oratorio Parrocchiale “Beato P.G.
Frassati”
20. Il Consiglio Parrocchiale Affari
Economici
21. La Redazione Notiziario Parrocchiale
INSIEME
22. Il Gruppo Caritas Parrocchiale
23
Il Gruppo Ministri Straordinari della
Comunione
24.
La Conferenza Parrocchiale S. Vincenzo
Dè Paoli
25. Il Gruppo Pulizia e decoro della
Basilica e S. Maria la vecchia
26. Il Comitato Festa “Maria SS. Dei
Miracoli “.
27. Il Comitato festa SS. Mo Crocifisso
28. Il Comitato Festa SS.mo Sacramento.
29. Il Comitato Festa Sant’Antonio.
30. Il Comitato Festa S. Lucia.

31. Il Comitato
“Cerca”
32. Il Comitato “Morte e Passione”
33. Il Comitato “Maria SS. Dei Miracoli”
34. Comitato Pro-Restauro Cappella della
Madonna.
35. Confraternita “SS Sacramento”
36. Confraternite SS.mo Crocifisso
37. Confraternita “Madonna del
Rosario”.
38. Confraternita di “S. Giuseppe”
39. Confraternita “S. Antonio”
40. Confraternita “Maria SS.ma dei
Miracoli”
Grazie Ecc.za per essere in mezzo a noi,
lo Spirito La ricolmi dei suoi
doni, per guidare la nostra Chiesa
cefaludense sulle vie del Vamgelo.
Collesano Le dice grazie con tutto il
cuore e Le chiede la sua paterna
benedizione.
Prima
VISITA
di S. Ecc. Mons. Vescovo Vincenzo
Manzella
Vescovo di Cefalù (PA
alla: Comunità Parrocchiale “ S.
Pietro”
Collesano 17 Gennaio 2010
Saluto di benvenuto al Vescovo, a nome
dei fedeli laici
di Epifania Ilardo,
segretaria del Consiglio Pastorale
Parrocchiale
ccellenza Reverendissima,
oggi in questa Comunità aleggia un’aria
di festa e tutti ne cogliamo l’evidenza.
Il motivo è semplice, il Pastore
visita il suo gregge e i cuori
esultano nel Signore per la gratitudine
di questo grande dono. Si Eccellenza, la

sua presenza è un dono e una
grazia per tutti, la sua visita ci
riempie di gioia ed io, facendomi
voce dei laici di questa
comunità, venga a portarle il saluto,
l’accoglienza e la docilità del cuore
per tutte le indicazioni che vorrà
donarci.
Il giorno del suo ingresso in questa sua nuova sede, c’eravamo anche
noi a Cefalù ad attenderla ed
accoglierla, e mischiati in quel mare di
folla, abbiamo goduto di quanto è stato
detto e fatto. Ma oggi questa visita si
pregna di un altro sapore più intimo,
più personale, e noi come figli
obbedienti alla chiesa Cefaludense, da
lei egregiamente rappresentata, cogliamo
l’occasione per esprimerLe tutta la
nostra disponibilità di laici, a
collaborare con i suoi programmi e
direttive.
Certo, ben sappiamo che l’anello di congiunzione è il nostro parroco, al
quale rinnoviamo la nostra stima e
fiducia, perché ci ha portati sempre in
pascoli erbosi, e con il quale abbiamo
sempre collaborato.
Come membro del Consiglio
Pastorale Parrocchiale, posso
dirle che don Pino ama rapportarsi con
questo organismo e che lo consulta
sistematicamente. I nostri rapporti sono
stati sempre sereni, mai conflittuali,
perché sappiamo che il nostro compito,
non è quello decisionale, ma di
arricchire il parroco di conoscenze e
proposte, riservando sempre a lui il
compito di fare sintesi e di prendere
decisioni.

Di questa nostra collaborazione il parroco se ne è avvalso
nell’impostare il piano pastorale
e siamo stati anche di aiuto nelle sue
decisioni, soprattutto quando ha dovuto
cambiare tradizioni e luoghi comuni per
fare spazio a nuovi modi di fare
pastorale, attenzionando soprattutto i
settori deboli e meno presenti nel
cammino ordinario della comunità. In
collaborazione con i Gruppi e le
Associazioni religiose presenti in
questo territorio, siamo andati nelle
famiglie a portare la preghiera e la
parola con cenacoli di preghiera
e centri di ascolto, invitato le
coppie giovani in parrocchia per
confrontarsi nelle loro iniziali
esperienze e condividere le gioie e la
bellezza del matrimonio cristiano,
preparato i fidanzati al
matrimonio con la testimonianza di
famiglie cristiane.
Abbiamo anche preparato il sacramento
del battesimo, catechizzando genitori e
padrini con incontri tenuti da coppie

che hanno fatto un cammino di formazione
nella comunità, aperto le porte
dell’oratorio non solo ai bambini ma
anche agli adolescenti e i giovani.
Attenzionato i diversamente abili
con un progetto serio, ritmato,
supportato da una quarantina di
volontari; incentivato la preparazione
ai sacramenti dell’iniziazione cristiana
coinvolgendo anche i genitori,
seminato gesti significativi nel cuore
dei poveri, portato il conforto
Eucaristico agli ammalati, data
un’impostazione religiosa alla festa
di Maria SS.ma dei Miracoli, nostra
patrona, che per noi costituisce un
momento forte per rinnovarci nel cuore.
Siamo lieti di aver dato la nostra umile collaborazione armonizzando le
nostre capacità e diversità e rinnoviamo
il nostro impegno perché insieme
possiamo far spendere in questa comunità
la luce di Cristo che non conosce
tramonto. Grazie Eccellenza, la sua
presenza ci rassicura e ci incoraggia e
sentendoci amati e protetti dal nostro
pastore siamo pronti a seguirlo
nel suo cammino. Auguri di Santità. |