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PARROCCHIA “S. PIETRO”

2°
FESTA PARROCCHIALE DEL
MIGRANTE
Domenica 17 Gennaio 2010
Saluto di Epifania Ilardo,
Responsabile del Centro di Ascolto
Caritas
Saluto ai Migranti

Con grande gioia, anche quest’anno
questa Comunità vi accoglie e se per il
secondo anno ha preparato un
momento di festa, è chiaro che la vostra
presenza in questa comunità non passa
inosservata, anzi ci interpella e
ci stimola a pensare quali
sfide, a volte drammatiche, la vita
ci chiede.
L’aver lasciato le vostre terre,
le vostre radici e i vostri
affetti sicuramente non è stato
indolore. È sempre drammatico sradicare
e trapiantare, ma a volte da questa
sofferenza nasce una vita migliore.
Voi siete stati coraggiosi
a lasciare tutto e partire, in questa
fatica sicuramente avete pensato non
solo a voi ma anche al bene dei vostri
figli cercando, anche per loro,
certezze e sicurezze. Anche la
chiesa quest’anno, proponendo la
giornata del migrante, ha concentrato
l’attenzione sulla figura del
minore come soggetto di
attenzioni e di speranza.
Lo slogan formulato per la giornata è:
“Il minore migrante e rifugiato,
una speranza per il futuro”. Il
disegno mostra anche un bambino in una
fredda giornata di pioggia violenta che
lo travolge, è solo in un rifugio, un
tetto sotto il quale ripararsi può far
tornare il sorriso e la gioia. Questo
tetto è l’accoglienza e la
solidarietà che ognuno di noi è
chiamato a dare per impedire che la
pioggia, quella dei grandi neghi loro un
futuro sereno fatto di diritti di
cittadinanza, di istruzione e
educazione, di salute. Da parte nostra

possiamo dirvi che ciascuno di voi
costituisce una potenziale ricchezza
perché portatori di culture e di forze
nuove che, se ben integrati
arricchiscono il patrimonio di tutti. I
vostri figli sono per noi
gioielli da custodire, proteggere
e valorizzare per tutte le
potenzialità, fragilità e ricchezze che
portano dentro.
Tutto quanto la Parrocchia offre per la
crescita dei vostri bambini viene
offerto indistintamente a tutti, anzi ci
sentiamo onorati quando ci accorgiamo
che i bambini giocano insieme senza
problemi, si scambiano sorrisi e
cortesie e progettano il loro futuro
tenendosi per
mano
e fissando insieme lo stesso orizzonte.
L’Oratorio, considerato da tutti
luogo di crescita e palestra di
amicizia, ha le porte aperte per tutti e
per tutte le attività
teatrali, musicali e di danza che la
parrocchia porta avanti semplicemente
sono
un dono per tutti e chiunque si vuole
inserire è il benvenuto.
Il Centro di Ascolto della Caritas
è stato ed è sempre il punto di
riferimento per comunicare al parroco
qualche vostra particolare esigenza o
disagio e nei limiti del possibile,
saremo lieti di venirvi incontro.
Sinceramente auguro che questa comunità
con il contributo di tutti, diventi un
luogo dove tutti possiate trovare
lavoro, stima, rispetto e simpatia
ed insieme formare una grande famiglia
dove regni sovrana
l’accoglienza, la tolleranza,
l’integrazione, la condivisione e
soprattutto l’amore.


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