Non lasciamoli soli. . .
Carissimi
amici,
il Signore anche quest’anno
ci dà la gioia di trascorrere un periodo di meritato riposo!
Sappiamo le difficoltà che alcuni
anziani e ammalati incontrano in estate,
sperimentando tristezza e solitudine, in particolare chi vive in
città. Desidero allora riportare la
Dedica di un
padre al proprio figlio:
perché tutti in questo
tempo estivo, possiamo farne oggetto di riflessione e di un
coraggioso esame di coscienza.
«Se un giorno mi vedrai vecchio, se
mi sporco quando mangio e non… riesco a vestirmi… abbi pazienza.
Ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.
Se quando parlo con te ripeto sempre

le stesse cose… non mi
interrompere, ascoltami…. ascoltami…. Quando eri piccolo dovevo
raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi.
Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare….
Ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse
perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza delle
nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel
sorriso ironico. Ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’ABC.
Quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del
discorso ... dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci
riesco, non ti innervosire…. la cosa più importante non è quello che
dico, ma il bisogno di essere con te ed averti lì che mi ascolti.
Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo
passo, non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le
tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando
muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto… non
arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo.
Cerca di capire che alla mia età non si vive ma si sopravvive. Un
giorno scoprirai che nonostante i miei errori, ho sempre voluto il
meglio per te e che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un pò
del tuo tempo, dammi un pò della tua pazienza, dammi una spalla su
cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te.
Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e
pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho
sempre avuto per te. Ti amo figlio mio e prego per te anche se mi
ignori».
A tutti, di cuore, buone vacanze, il Signore sia
sempre luce del nostro cammino, anche in questo tempo di
vacanze.
a
vostro don Pino Vacca parroco.