|
Ex Chiesa
<< S. MARIA DELLA MISERICORDIA >> sec.
XVI
di Don Pino Vacca parroco
Restauro

Con il Decreto n. 3079 del 5.8.2005, la
Presidenza della Regione
Siciliana ha finanziato il progetto
di restauro della ex chiesa
S.Maria della Misericordia di
Collesano, presentato dalla nostra
Parrocchia, per l’importo di €.
108.473,57.
La progettazione e la direzione dei
lavori sono stati affidati all’Arch.
Claudia Torcivia, mentre quale
responsabile del coordinamento per la
sicurezza è stato nominato l’Ing.
Salvatore Torcivia. Ad aggiudicarsi la
gara d’appalto è stata la ditta “Naselli
Giuseppe” di Gangi, che il 12.2.2007 ha
iniziato i lavori ultimandoli il
30.6.2007, come da verbale di consegna
degli stessi firmato il 29.2.2007.
La finalità dell’intervento era quello
di restituire l’edificio ad una realtà
viva ed attiva qual è la Parrocchia,
trattandosi di un ambiente non più
adibito al culto e che versava in
precarie condizioni igieniche e statiche
tali da impedirne la fruibilità. La
gestione dell’appalto e la condizione
delle pratiche tecniche e amministrative
sono state espletate dal Comune di
Collesano che ha nominato quale
Responsabile del Procedimento il Geom.
D. Signorello e quale Dirigente
dell’opera tecnico-manutentiva l’Ing.
Dott.ssa Irene Gullo.
L’opera di restauro ha comportato i
seguenti interventi:

a) Rifacimento della copertura con
nuove capriate in legno; b) Rifacimento
del sistema raccolta acqua meteoriche;
c) Demolizione del solaio in ferri e
tavelloni che fungeva da
controsoffittatura; d) Realizzazione di
un cordolo sommitale in muratura per il
collegamento di muri; e) Consolidamento
delle murature; f) Bonifica delle
murature dall’umidità di risalita; g)
Rifacimento intonaci esterni, intonaci
interni, pavimentazione interna ed
impianto elettrico.
Un sentito grazie a tutti coloro che si
sono attivati per la riuscita dei
lavori, tra cui la Presidenza della
Regione, il Comune di Collesano e in
particolare l’Ufficio Tecnico, l’Arch.
C. Torcivia, la ditta Naselli, le
maestranze locali (il
falegname Giuseppe Gargano e
l’elettricista Michele D’Agostaro) e
tutti quelli che a vario titolo hanno
collaborato.
Note sul restauro dell’ex chiesa
S. Maria della Misericordia di Collesano
·
La Soprintendenza BBCCAA
di Palermo ha rilasciato il suo positivo
parere con il prot. n° 1435/A del
30/04/2003
·
L’Ufficio Genio Civile di
Palermo ha rilasciato il suo parere
positivo con autorizzazione
prot. n° 12859 del 12/12/2001
·
Il Comune di Collesano ha
rilasciato l’autorizzazione con nota
prot. n° 539 del 15/01/2005
·
La Presidenza della
Regione Siciliana ha finanziato il
progetto con Decreto prot. n° 3079 del
05/08/2005 con un importo complessivo di
€ 108.473,57.
Notizie storiche

L’edificio su cui è stato realizzato il
restauro, è denominato << Chiesa
di S.Maria della Misericordia>>,
oggi non più adibita a culto e
quindi “ex chiesa”, fino agli anni ’70
si celebravano i funerali. La sua
fondazione la si presume intorno al
1539, anno in cui il cappuccino
Francesco di Soriano costituì la
<<Compagnia della Misericordia>>
stabilendo come sede stabile proprio la
<< Chiesa S. Maria della Misericordia>>
che di certo già esisteva.
La stessa “Compagnia” nell’anno
1539 fondava l’Ospedale accanto
alla Chiesa e qualche anno dopo il “Monte
di Pietà”. Entrambe queste
istituzioni a carattere caritativo
furono per le famiglie bisognose di
Collesano punti di riferimento e di
carità. Nel 1700 il “Monte di Pietà” fu
estinto e nell’800 l’Ospedale venne
trasferito in altra sede.
La Chiesa lungo i secoli ebbe sempre
degli interventi di manutenzione
ordinaria. A partire dal 1931, anno in
cui la Chiesa di S. Giovanni (sita in
Piazza R. Gallo) è crollata, essa
divenne sede della Confraternita SS.mo
Sacramento, che per quel crollo era
rimasta priva di una sede. Essendo
ridotta in condizione molto precarie
negli anni ’60 l’arciprete Don
Vincenzo Venturella,

collaborato dalla Confraternita del
SS.mo Sacramento fece dei lavori
straordinari al tetto realizzando
un controsoffitto in ferri e tabelloni,
come anche il pavimento in mattonelle di
gramiglia in cemento, rendendola
nuovamente fruibile dai fedeli. Il
prospetto della Chiesa ha un’apertura
centrale ad arco a tutto sesto sopra il
quale c’è una larga cornice quadrata che
racchiude una finestrella circolare. In
alto si trova una torretta con una
piccola campana. Il prospetto Nord, sul
cortile Iacuzzi, presenta
come unica apertura una finestra
rettangolare. All’interno della Chiesa
lo spazio si presenta ad aula senza
abside ma con una nicchia poco profonda
sulla parete di fondo, il vestibolo
d’ingresso è segnata dalla proiezione
del soppalco. E’ auspicio di tutti che
questo edificio ben restaurato possa
divenire sempre più la Sala della
Comunità Parrocchiale dove i
parrocchiani possono riunirsi per la
catechesi, per incontri culturali e
ricreativi.

|